Il nuovo scenario della telefonia mobile: novità, prospettive ed opportunità - agosto 2008
A cura di Gioia Feliziani
Il telefono che conserva solo la sua funzione principale e’ in netto calo. Dati della Strategy Analitics – 5% rispetto al primo trimestre del 2007. Secondo Gartner, entro il 2011 in Europa gli Smart iPhone occuperanno l’80% delle vendite.
Secondo la Forest Research entro il 2003 in Europa Occidentale il 38% degli utenti di telefonia cellulare utilizzerà regolarmente internet, per un totale di 125 milioni di navigatori. Molto dipenderà dalla rapidità di diffusione del protocollo 3G, che già nel 2010 supererà gli ormai “vecchi” GSM e GPRS.
Ma come in realtà vengono utilizzati i device e perché i consumatori sono sempre più alla ricerca di funzionalità avanzate, pur utilizzando solo una parte di esse (si stima intorno al 30%)?
Innanzi tutto quello che sta avvenendo e’ una progressiva fusione del mondo business e del mondo consumer: visto, infatti, il poco tempo per la vita privata ed i ritmi frenetici, si cerca di mescolare la produttività con lo svago. Si calcola ad esempio che più del 70% dei clienti Black Berry utilizzano il terminale per scopi diversi dal controllo della posta elettronica (che rimane comunque la funzione dominante).
Sempre in crescendo, infatti, coloro che utilizzano il telefono per lo svago, la musica ed il social network. Si stima che solo nell’aprile 2008 hanno superiato il milione coloro che hanno scaricato applicazioni Facebook.
Focalizzando la nostra attenzione al mercato italiano, che e’ ben noto e’ uno dei più ricettivi per il settore della telefonia mobile, il 97% degli italiani possiede un cellulare, l’87% invia messaggi, più della metà utilizzano il telefono per scattare fotografie ed il 90% possiede un telefono con browser support.
La condivisione di video e foto e’ praticata da 15 milioni di utenti, e sono stati ben 1,3 milioni coloro che a marzo 2008 hanno usufruito dei maggiori servizi di Social Networking quali MSN, YouTube, MySpace e Yahoo. Per quanto riguarda il profilo socio demografico, mentre i principali utilizzatori dei social network si concentrano nelle fasce di età tra i 25-34, mentre le e-mail sono utilizzate da un target più adulto.
Sempre più popolari, inoltre, stanno divenendo i servizi di gaming e gambling e di mobile TV.
Il telefono diventa sempre più il costante compagno di viaggi tra mondi reali e mondi virtuali, l’ufficio ed il tempo libero, il dentro le mura e fuori le mura.
Come il mondo della telefonia sta cambiando.
“The place to start is iPhone 2.0”: così Steven Jobs ha esordito introducendo il nuovo modello iPhone 3G durante la World Wide Developement Conference 2008 di Apple.
Stabilizzatasi la fase del web 2.0 inizia un’altra era, quella del telefono 2.0, anche se sarebbe meglio dire che la seconda e’ il continuo della prima.
La vera innovazione sta nell’integrazione della tecnologia del computer, musica e telefono, con però un vantaggio che può avere quest’ultimo rispetto agli altri due: la localizzazione o GPRS.
Navigazione veloce grazie alla rete 3G, implementazione dei servizi, come l’introduzione della tecnologia di Outlook come standard sui prodotti Apple, aprendo così la connessione tra iPhone e PC avvenuta grazie allo strategico accordo con Microsoft ( chi l’avrebbe mai detto?) e l’introduzione di tante nuove applicazioni o widget, da Twitter a MobileType sino ad Associated Press, rappresentano le vere innovazioni del nuovo modello iPhone 3G rispetto al precedente.
Le altre case produttrici di telefonia mobile, fornitori di servizi e colossi dell’informatica non stanno di certo a guardare. Tante sono le novità.
Nokia ha sviluppato un accordo con WidSets, il servizio di fruizione, creazione e condivisione di contenuti mobile attraverso il quale gli sviluppatori possono creare delle applicazioni rese subito disponibili al download degli utenti. Le migliori vengono premiate dal colosso finlandese ed i loro sviluppatori accolti nei loro team.
Rim ed il suo Black Berry con il suo ISV Alliance programme vede circa 800 sviluppatori di software indipendenti che offrono servizi ad hoc come applicazioni commerciali e aziendali, comunicazione, social network, navigazione e mappe, media, divertimento, programmi per la produttività individuale.
Windows ha incrementato la sua distribuzione di unità del software Windows mobile.
Google ha annunciato le 50 delle 1788 applicazioni che hanno superato la fase test della neonata piattaforma mobile Android che dovrebbe entrare nel mercato entro fine estate e le indiscrezioni dicono che sarà targato Samsung. Una delle applicazioni vincitrici “Android Scan” permette, dopo aver passato la fotocamera sopra il codice a barre di un prodotto, di collegarsi ad internet ed accedere a tutte le informazioni. La maggior parte delle altre applicazioni si basano sull’integrazione tra il GPRS e le Google Maps, come ad esempio un social network georeferenziato.
Altre novità riguardano l’istant messaging, il Voip e browsing che diventano sempre più economici. Ha iniziato Nokia con l’integrazione di un client Voip sip sui cellulari serie N e E (presto anche sui modelli più economici).
Tim sta per lanciare un servizio IM (preinstallato su 12 modelli): programma che aggrega in una sola lista i contatti Windows Messenger, Alice Messenger e la rubrica telefonica dell’utente. Per attrarre il target più giovane, grazie all’accordo con MTV la community dell’emittente musicale sbarcherà su wap. In questo modo i ragazzi potranno non solo scaricare ed ascoltare musica ma anche aggiornare il proprio profilo con video e foto e comunicare con i loro amici all’interno della community.
L’operatore 3 ha puntato sul free. Da giugno ha reso gratuito il web sul cellulare e la Tv, allargando così l’audience ed aprendo le porte al business pubblicitario.
Le tante possibilità che si dischiudono alle aziende.
Con la diffusione della tecnologia 3G ed il conseguente maggiore utilizzo dell’e-mail, mobile internet, IM, social network, musica e servizi di mobile TV, rappresenterà per le aziende una fonte di ispirazione di nuovi prodotti e di nuove modalità di comunicazione con i consumatori, a cominciare dall’estensione delle campagne dal PC al device.
Pensiamo ad esempio alle campagne di Brand Awareness, e quindi alla possibilità di diffondere informazioni per mantenere gli utenti aggiornati su prodotti e servizi, il driving trafcking fino alle campagne di Brand Engagement, che possono consistere dal classico download di trailer, suonerie e screensever fino alla diffusione di widget brandizzati.
Inoltre un altro fattore chiave di successo e’ la condivisione: attraverso il cellulare i contenuti multimediali vengono spesso condivisi e consultati con dinamiche di gruppo soprattutto dagli utenti più giovani. Che cosa c’e’ di più "figo" di mostrare ai propri amici l’ultima suoneria scaricata o mostrare il nuovo wallpaper?
Ma soprattutto sono sempre condivisibili: in ogni luogo ed in ogni momento.
La parola chiave sarà sempre più la localizzazione.
Ecco che il content targeting e la geotargetizzazione oltre che della tradizionale profilazione dell’utenza, potranno beneficiare dei sistemi di GPRS, che permetterà di “catturare” l’utente anche in base alla sua momentanea posizione fisica... e virtuale.
Ormai telefonare non basta.