Un mercato colossale si prepara grazie al “foglio elettronico” - Novembre 2007 A cura di Diego Rosso
Guardate questo contributo video, vi servirà per comprendere meglio la tecnologia che di seguito analizzeremo:
http://it.youtube.com/watch?v=GeaT62OMi8M
Bene, adesso ricordate il fanta-movie Minority Report di Spielberg? Per chi non l’avesse visto, o non ricorda tutte le sequenze, ad un certo punto si vede un uomo in metropolitana che impugna una copia del celebre magazine USA Today; sulla prima pagina del quotidiano si vede, come per magia, cambiare il titolo a 9 colonne e apparire un immagine di un ricercato dalla Polizia (Tom Cruise).
Bene, ora questo non più fantascienza ma realtà. Testi e immagini su un supporto a metà fra la carta e la plastica con pagine che si sfogliano virtualmente e che si aggiornano grazie a sistemi di trasmissione dati wifi o bluetooth.
Sono passati alcuni anni dalla presentazione dei primi e-book e fino a pochi mesi fa si pensava che questa tecnologia fosse destinata ad aspettare tempi migliori e più evoluti. Invece no perché già quest’anno è emerso che il mercato globale dell’e-paper ha sviluppato un business intorno ai 50 milioni di dollari ma che nel 2008, nel mercato dei nuovi LED per applicazioni display, è stimato su 180 milioni. Un volume che però potrebbe esplodere e arrivare a oltre 5 miliardi di dollari per i soli supporti flessibili e-paper.
Le applicazioni in questo senso sono numerose: e-book, cartine stradali, raccolte documentali, multi-media, messaggi a contenuto variabile e personalizzato.
Allora annunciamo subito la nascita del nuovo paradigma di marketing che si chiamerà e-paper marketing ;-)
Ma come funziona questa nuova importante tecnologia? La rivoluzione sta nella sostituzione dei classici LED convenzionali con i nuovi OLED organici. Si tratta di “diodi” il cui strato emittente di luce è costituito da composti organici. Questa tecnologia offre numerosi vantaggi fra cui il fatto di poter essere stampati su qualsiasi supporto con un sistema …. Ink-jet! Non solo, gli OLED per funzionare non hanno bisogno di retro illuminazione quindi sono perfetti per applicazioni su supporti flessibili e sottili.
Parallelamente si stanno anche affinando le produzioni di microprocessori flessibili, adatti per applicazioni e-paper, e nel 2005 è stato dato il via al progetto per la realizzazione di circuiti elettronici stampati anch’essi con tecnologia ink-jet (sviluppato da Seiko – Epson).
Recentemente è stato dato l’annuncio che la società inglese Plastic Logic di Cambridge ha investito 100 milioni di dollari nel primo stabilimento al mondo per la produzione di semiconduttori in plastica al posto di quelli siliconici; questo sistema permetterà un risparmio 90% sui costi di produzione dei circuiti e renderà possibile la realizzazione di soluzioni e-paper. Philips Research Lab ha collaborato con E-Ink corp. nella produzione di un display e-paper con 80.000 pixel utilizzato niente meno che da Sony per il suo libro elettronico “Sony LIBRIè” e che presto vedrà un’evoluzione ed una commercializzazione negli USA con il nome “Sony Reader”.
Infine c’è Polymer Vision (quella del precedente contributo video) che ha l’obiettivo di piazzare sul mercato, già entro la fine dell’anno, uno schermo che avrà le dimensioni di 4,8 pollici con risoluzione di 320*200 pixel , contrasto 10:1 e 4 tonalità di grigio. Lo spessore sarà di soli 100 micrometri (un milionesimo di metro), da spento sarà arrotolabile ed avrà un ingombro di 7,5 mm; le dimensioni di una pila stilo tipo AA.
Ricerca, sviluppo, produttori e mercato in pieno fermento dunque.
Eccovi servito il futuro che, insieme agli sviluppi delle tecnologie “mobile” e wireless, porterà ad un vera e propria rivoluzione nel modo di pensare e di comunicare. Non ci sono dubbi che questo avverrà anche perché a influenzare queste logiche di mercato ci sono aziende della portata di Sony, Philips e chissà quante altre come ad esempio LG e Samsung si getteranno in questa competizione.
E' questione, a detta degli esperti e dei sociologi, di attendere solo 3 o 5 anni.