Le recenti evoluzioni del Direct Marketing - settembre 2005
Web Market Research, l'istituto specializzato nelle ricerche di mercato online, in collaborazione con Slash - Interactive Media Center, ha reso noti i risultati inerenti la settima indagine dell'osservatorio Imr – Interactive Media Report che ha interrogato un campione di oltre 250 responsabili marketing e comunicazione sul tema del Direct Marketing. Dalla ricerca risulta che il 54% dei manager intervistati ha fatto nell'ultimo anno uso del Direct Marketing nel proprio marketing mix. La forma più tradizionale di Direct Marketing, cioè il mailing cartaceo, ha la preferenza del 74% degli intervistati, mentre le stesse imprese hanno consolidato l'esperienza nell'uso di strumenti multimediali per promuovere i loro prodotti/servizi nel 69% dei casi. Per quanto riguarda l'impiego degli strumenti del marketing diretto, rispetto alla ricerca condotta nel 2002 sullo stesso argomento, si registra una tenuta del Direct Marketing cartaceo, una crescita nell'utilizzo di internet accompagnata da un calo nell'uso del fax che fa rilevare un peso pari a quello riscontrato per l'sms, tecnica nascente di Direct Marketing.
Riguardo agli obiettivi dell'attività di Direct Marketing online, ai primi posti troviamo l'obiettivo di veicolare nuove iniziative e promozioni, informazioni aziendali e news di prodotto, confermando così la vocazione di internet quale mezzo per informare clienti fidelizzati o potenziali in modo economico e veloce.
Una nuova ricerca realizzata da Aberdeen Group torna a parlare di mercato CRM, ma rispetto alle ultime negative previsioni, questi dati appaiono più positivi:
si pensa infatti che il mercato raggiungerà i 17,7 miliardi di dollari entro il 2006, crescendo ad un tasso annuale medio del 6,7%
Sotto questo sviluppo apparentemente calmo, è invece importante rilevare una variazione sostanziale nelle tipologie di acquisto e pagamento di queste soluzioni, avanza la modalità ASP ed il modello ad abbonamento.
Quindi, previsione ed analisi 2002-2006:
1) i benefici finanziari ed la diminuzione di rischio associati a questo tipo di modello stanno guidando le aziende ad abbandonare quello dell'acquisto della licenza completa
2) i fornitori di soluzioni CRM vedono anch'essi un vantaggio in questo modello, poiché fornisce loro profitti prevedibili e rinnovabili di conseguenza, i profitti legati all'acquisato delle licenze subiranno una flessione ad un tasso annuale medio del 4,8%
3) i ricavi dalle forme di abbonamento raggiungeranno i 2,8 miliardi di dollari
Infine il rapporto rileva come gli Stati Uniti continueranno ad essere il mercato più forte per il CRM, anche se la quota in percentuale diminuirà un po' col tempo in conseguenza dell'aumento di altre realtà , specialmente nell'area Asia/Pacifico: