Qualità e non quantità, per un email marketing efficace – settembre 2007 A cura di Diego Rosso
Un email non deve essere solo una lettera di posta elettronica, contenente un messaggio pubblicitario, oppure un messaggio non aperto in una cassetta di posta elettronica del cliente se i dettaglianti vogliono gestire i loro programmi di marketing per e-mail. E' quanto hanno affermato il sig. Mike Faith, CEO della Società Headsets.com, ed il sig. Terry Golesworthy, Presidente del Gruppo Terry Golesworthy ai partecipanti alla Conferenza ed alla Fiera del Dettagliante Internet tenutasi a Chicago.
Quello del dettaglio è uno dei settori più reattivi con la creazione e la consegna di email – solo il 13% dei messaggi è ignorato o resta chiuso dai riceventi, il 22% in meno rispetto al 2005, ha affermato Golesworthy. Tuttavia, solo il 25% delle e-mail trasmesse dai dettaglianti ai loro clienti sono personalizzate e solo il 15% prevede un legame di riscontro nel messaggio che permette al dettagliante di avere un dialogo di ritorno con il cliente.
Di conseguenza, i dettaglianti perdono un’importante opportunità di commercializzazione faccia a faccia. “L’importanza messa in tale tipo di comunicazione dagli utenti è in aumento” dice Golesworthy. I dettaglianti hanno bisogno d’implementare strategie che personalizzano i loro messaggi in quanto il volume delle e-mail continua a crescere drammaticamente e per il messaggio di un’azienda diventa sempre più duro emergere se non è personalizzato.
Headset.com risponde a tutte le email entro un’ora, ma rispondere non basta per costruire un’efficace programma di email di marketing.
Ad esempio, Headsets ha organizzato un programma educativo diretto a tutti i rappresentanti di servizi che comprende addestramento sulle nuove rimanenze, nuove procedure societarie e, soprattutto, modi nuovi e migliori d’essere cortesi e disponibili. “Nel caso in cui si può rispondere immediatamente alle chiamate telefoniche, la società non dovrebbe far trascorrere giorni prima di trasmettere un’email d’aiuto e genuina ad un cliente”. “Una risposta automatica che dice “Grazie per aver chiamato” non dovrebbe essere accettabile”.
Headsets classifica la qualità di risposta di queste email facendo esaminare dal suo Senior Management il tasso di risposta alle email, le vendite e le conversazioni legate a richieste email ed il volume di queste, su base settimanale. I rappresentanti del servizio ed i manager spesso criticano le rispettive prestazioni in risposta alle e-mail, nelle sessioni di ripasso faccia a faccia.
Faith ha affermato che Headsets risponde anche alle domande dal vivo in circa 30 secondi. “Un programma interattivo, email comprese, ha bisogno della misura della qualità della risposta” afferma Faith. Un modo semplice per migliorare la qualità della risposta email è promettere di più e quindi dare.