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La nuova edizione del CAP

La qualità degli indirizzi diventa un fattore essenziale per tutti. – settembre 2006

E’ di questi giorni la notizia dell’ufficializzazione della nuova edizione del CAP. Questa importante novità postale renderà necessario aggiornare gli archivi ed i database anagrafici. Per molte realtà, che abitualmente utilizzano il canale postale per comunicare, sarà un passo obbligatorio. Vediamo perché.

L’ ultima edizione del CAP, pubblicato per la prima volta nel 1967, risale al 1997. Per questo motivo la ripartizione dei CAP non era più allineata alla toponomastica del territorio nazionale, alcune località avevano un CAP non corrispondente all’ attuale organizzazione del recapito e non figuravano le nuove strade delle 27 città suddivise in zone postali.

Il CAP è stato aggiornato per recepire le modifiche avvenute sul territorio, per ottimizzare lo smistamento della corrispondenza, per permettere di operare nel modo migliore ai molti soggetti che, in diversi contesti, utilizzano il CAP e  come nuovo sistema di segmentazione del territorio.

La nuova linea di tendenza è quella di separare il dato organizzativo postale da quello territoriale rendendo il CAP aderente al territorio e quindi stabile nel tempo.

Un chiaro esempio di come muterà la situazione si evince analizzando il numero totale delle strade, pari a circa 65.000, per le quali circa il 10% cambierà CAP e di tutte le nuove strade, pubblicate per le 27 città, che assumeranno un CAP cittadino.

Diventa dunque una necessità imprescindibile aggiornare i propri archivi anagrafici perché non sarà più previsto l’utilizzo del CAP generico ma verrà richiesto di indicare sempre il CAP specifico della strada in quanto è stata effettuata una revisione degli archi di civici per le strade multiCAP, sono stati corretti dei CAP errati e sono state ridisegnate alcune zone CAP.

Di conseguenza cambieranno i CAP di 79 comuni e di 2600 frazioni di cui:

  • circa 250 frazioni ubicate in circa 40 capoluoghi di provincia assumono lo stesso CAP della città
  • circa 2000 frazioni ubicate in circa 1000 comuni assumono lo stesso CAP del comune
  • circa 350 altre frazioni cambiano CAP, pur senza assumere quello del comune


L’ utilizzo della nuova edizione CAP dovrebbe entrare in vigore dal 1 gennaio 2007. Ne consegue che i tempi per poter procedere all’ aggiornamento degli archivi sono molto ristretti.

In sostanza gli archivi ed i database anagrafici dovranno essere “normalizzati” per poter aggiornare le informazioni legate alle nuove strade, ai CAP ed alle sigle provincia e soprattutto per permettere a chi fa abitualmente comunicazione diretta di poter continuare ad usufruire delle agevolazioni tariffarie grazie anche ad una pre-lavorazione dei messaggi corretta ed in linea con le nuove regole.

Infine, questa nuova riorganizzazione dei CAP influenzerà in modo particolare la visione del territorio sotto l’ aspetto “marketing” e più propriamente in ambito di geomarketing in quanto modificherà le analisi socio-demografiche, l’ organizzazione delle reti commerciali, la catalogazione anagrafica, la logistica e molte altre attività di tipo territoriale.