Viral Marketing: consumatori contagiati e premiati! - giugno 2006
Fare il viral marketing è oggi un’opportunità interessante… ma bisogna avere le carte in regola per poter sperare di avere successo. Dobbiamo avere una brand equity tale da poter permettere ai nostri infettandi di potersi trasformare in propagatori dell’infezione senza doversi associare a mondi di immagine negativi o non appealing. Dobbiamo avere dei messaggi da viralizzare che siano oggettivamente forti, dal punto di vista creativo/emotivo o dal punto di vista del contenuto.
Dobbiamo portare innovazione, possibilità di rischiare e coraggio.
Detto questo è evidente che un oggetto da viralizzare non può essere “piatto”. Non può essere banale. Non può essere scontato. Non può essere una comunicazione molto perbenista e di buona famiglia.
Alla chiave di tutto, dunque sta la forza dell’idea, e in generale la combinazione del set di valori / percezione dell’azienda o brand che origina il messaggio con il set di valori e contenuti del messaggio da viralizzare.
Possiamo dire che ci sono due grandi aree in qualche modo definibili di viral marketing… anche se la prima è in realtà qualcos’altro. La prima, dunque, è la creazione di meccanismi che incentivino gli utenti ad arruolare nuovi utenti per noi… in cambio di un corrispettivo di qualche genere. Portami tre amici e tu viaggi gratis. Fai iscrivere un conoscente e partecipi all’estrazione di uno scooter. Questo però, come anticipato, non è esattamente viral marketing quanto una forma di sales promotion (ben) nota come operazione “member get a member” e come tale la escluderei da ulteriore trattazione in questa sede.
Una seconda strada è quella di sviluppare meccanismi tali che portino l’utente a trovare interessante e divertente un nostro messaggio (gioco, testo, filmato, animazione….) in modo che lo passino avanti, senza dar loro un vantaggio concreto, basandosi sulla forza dell’oggetto contaminante. E questa è la forma di infezione più comune e molto forte nelle attività di branding.
Possiamo cercare di definire il viral marketing come un insieme di azioni, un campo di attività, un range di strategie… di sicuro non esiste un modo unico o uno strumento preciso di viral marketing .
Concludendo possiamo definire il Viral come una qualsiasi azione / attività che stimoli le persone a passare un nostro messaggio di marketing ad altre persone, possibilmente aggiungendo credibilità al messaggio attraverso un loro endorsement del messaggio con la prerogativa di una rapida propagazione : si definisce “virale” sia perché è un marketing contagioso, sia perché si espande in maniera rapida e in progressioni geometriche.