Relationship marketing e database management Relationship marketing e database management Relationship marketing e database management Relationship marketing e database management

e-banking evolution

Genesi e prospettive dell’internet banking – marzo 2007 A cura di Diego Rosso

Dopo un primo periodo di forte espansione delle reti informatiche, che ha visto la sua affermazione e consacrazione alla fine degli anni 90, le banche italiane hanno posto particolare attenzione a questo nuovo canale di comunicazione con la clientela. Dopo le prime introduzioni del phone banking si è passati velocemente all’erogazione di servizi internet based: l’internet banking.


Non solo semplici consultazioni del proprio conto corrente ma bensì una ricca gamma di servizi in grado di offrire ai correntisti ed investitori tempestività, facilità d’accesso ed un risparmio sui costi di gestione.


Per le banche però internet non è solo un nuovo strumento per erogare servizi ma soprattutto un canale efficace per la comunicazione con i clienti e per la vendita di servizi aggiuntivi. Uno strumento complementare ad altri canali ma che sta sempre di più riscuotendo consensi nella fascia di età 25 – 40.


I costi pubblicitari hanno da sempre influenzato in modo pesante i bilanci delle banche ecco perché sempre di più si guarda con attenzione ai nuovi canali interattivi. Va sottolineato che le banche hanno l’esigenza di integrare le diverse tipologie di relazione con il cliente, senza cannibalizzare un canale o l’altro, e per cogliere maggiori opportunità di valorizzazione del cliente.


Spiccano fra queste alcune banche del Gruppo Intesa Sanpaolo ed in particolare la Cassa di risparmio di Parma e Piacenza, Cariparma, che si distingue come un vero e proprio laboratorio sperimentale per nuove metodologie di erogazione dei servizi online.


In pieno internet boom abbiamo visto come siano nate anche banche “esclusivamente” online. Per queste l’approccio è stato diverso in quanto non si è dovuto prendere in considerazione l’esistenza di strutture e reti commerciali fisse. Nascere dunque è stato più veloce ma ciò nonostante le difficoltà e gli impegni di gestione ordinaria dei correntisti permangono. Due esempi su tutti: Fineco e Ing Direct.


In Europa si rilevano due casi particolarmente all’avanguardia e sono Bank 24 di Deustche Bank e Comdirect di Commerzbank. La prima ha iniziato a operare online già dal 1995 mentre la seconda, a fine 2000, contava la sorprendente cifra di quasi 600.000 correntisti online.


Al di là dei modelli e delle strategie adottate da una o dall’altra banca, oggi la competizione fra di esse è altissima ed il continuo evolversi del mezzo e l’adeguarsi alle nuove tecnologie fa dell’e-banking uno dei terreni di maggiore sperimentazione per lo sviluppo del web.


La diffusione in Italia non fa sorridere gli operatori del settore ma alcune evoluzioni tecnologiche e strutturali lasciano ben sperare sul futuro. In prima linea sicuramente la capillarità dei servizi broadband che potranno giovare dell’introduzione dei nuovi sistemi wireless e UMTS in grado di coprire anche le zone più remote del territorio nazionale; in secondo luogo l’avvento della televisione interattiva. Sono ancora molti coloro che non hanno un grande feeling con il PC e che risultano essere però particolarmente abili all’uso del “telecomando” o del telefonino.