La strategia di Microsoft per far risalire il market share.
Aprile 2011
L'ultima versione del browser di Redmond ottimizza le web app, il social networking e punta all'usability migliore.
La lotta al vertice per il dominio nel mondo dei browser si fa ancora più tenace. Il colosso di Redmond ha sfoderato Internet Explorer 9 per riconquistare lo smalto e lo share perduto. IE 9 includerà le specifiche HTML5 che ormai sembrano non essere più in discussione, inoltre dovremo aspettarci performance di alto livello, grazie all’accelerazione grafica hardware. IE9 sarà solo per Windows 7 e Vista. Tagliati fuori per ora Xp, Mac o Linux.
Gli standard, argomento cruciale per il Web: come ogni browser moderno, IE9 includerà una serie di caratteristiche di HTML5 anche se quello che Microsoft sta spingendo di più è il fatto che userà Direct2D e DirectWrite per il rendering con accelerazione grafica. La promessa è che in questo modo il browser sarà in grado di gestire molto meglio applicazioni web come i giochi. Altro punto di forza sarà la barra per gli indirizzi e le ricerche, unificate nell’interfaccia.
Oltre ad un'usability aggiornata e focalizzata sulla massimizzazione della finestra browser con un singolo URL e barra della ricerca, con IE9 sarà possibile effettuare il “pin” sui siti web (come si è abituati a fare quando con il tasto destro delle applicazioni “appuntate”. È stato anche aggiunto un nuovo download manager.
Altra punta di diamante è la privacy: Tracking Protection e il tool di Download Reputation. La privacy sarà un vero e proprio grimaldello per bloccare il tracking di cookies di terze parti, web beacons e pubblicità importando una lista in IE9 da abilitare. Tracking Protection è disabilitato di default, ma va attivato ed è basato su un “reputation system”.
Firefox, Safari, Chrome e ora IE9: una lotta per la supremazia che vede come ago della bilancia l'HTML5 e la lotta al Flash da una parte e le necessità del social web dall'altra. Agli utenti il responso finale.