Dall'online all'offline un Back to the Future social
Luglio 2011
Due applicazioni trasformano i ricordi sociali in vere e proprie storie con protagonisti noi stessi.
Cosa c'è di più effimero di un update sulla bacheca del nostro profilo di Facebook? Scritto e postato, vive di celebrità immediata ma muore l'attimo successivo alla sua pubblicazione, quando un più aggiornato update lo spodesta, prendendo il suo posto tra i feed.
Quante storie, sentimenti e incalcolabili emozioni se ne vanno quando il nostro aggiornamento diventa vecchio? C'è chi ora ha pensato di dare un valore, affettivo e monetario, a tutti i momenti (e ai dati) immortalati nel nostro profilo Facebook, segnalati in bacheca o creati dalle interazioni nostre e dei nostri amici.
Si chiama Social Memories ed è una curiosa e divertente applicazione che trasforma le nostre memorie sociali in un libro. Una volta acconsentito all'utilizzo dei dati con Facebook Connect, l'applicazione crea un volume con le immagini, le parole più usate, le statistiche su di sé e sugli amici e dati presenti nel nostro profilo. Al termine dell'editing è possibile condividere il libro digitale oppure ordinare e ricevere a casa il volume cartaceo al prezzo di 19€ più le spese di spedizione.
The Museum of Me mette in mostra, è il caso di dirlo, noi stessi. L'applicazione è una raffinata opera di Intel che allestisce una vera e propria esposizione con i dati presenti nel nostro profilo. In un emozionante filmato in 3d, l'utente assiste a una rappresentazione della propria identità sociale. Vede passare gli amici più attivi, le immagini e i video condivisi, le geolocalizzazioni, le parole più usate e i contenuti che hanno riscosso maggiori azioni Mi piace.
Social Memories e The Museum of Me sintetizzano l'essenza dei social network - essere protagonisti - e hanno il merito di mostrare come dati e azioni apparentemente scollegati possono dare vita, in ambito digitale, a vere e proprie Storie. Niente di nuovo dal fronte del (digital) storytelling, ma i risultati sono davvero spettacolari.